Ovunque nell’esterno del mondo

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Da oggi presso gli spazi di via Pisanello 1 è possibile trovare il nuovo numero di QUEL CHE PASSA IL CONVENTO, il cartaceo mensile del Centro Francescano Culturale Artistico Rosetum – da non perdere e soprattutto da collezionare – che offre uno sguardo completo su tutti gli appuntamenti e gli eventi in programma per i prossimi 30 giorni.

Pubblichiamo in questa pagina l’editoriale di Padre Marco Finco, direttore artistico del Centro.  Come ogni mese il disegno che occupa lo spazio del paginone centrale, e che potete vedere in alto e in homepage, è della bravissima disegnatrice e illustratrice Anna Formaggio mentre la frase scelta per ottobre è una citazione dal Testamento di San Francesco, che riportiamo qui sotto:

“Quando ero nei peccati, mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi”

Ora lasciamo la parola a Padre Marco Finco.

Editoriale ottobre 2015

Il mese di ottobre si apre con una grande festa! San Francesco d’Assisi. Forse uno dei santi, o il santo, più popolare e amato, da credenti e non credenti. Sarà merito del suo Cantico delle Creature, da cui nasce la letteratura italiana, o del fascino che di lui rimane nei versi di Dante e negli affreschi di Giotto, o del cinema, o del suo poter essere “tirato” un po’ da tutte le parti? Un po’ ecologista, animalista, pacifista, buonista… Forse ci perdiamo quasi sempre il suo “dirompente” cristianesimo.

La generosità della sua giovinezza lo porta a formulare un programma “pazzesco” per un movimento che rivoluziona la Storia, e come i movimenti rivoluzionari ha dentro di sé delle ipotesi di infinito e di assoluto, di continua incessante proposta di cambiamento.. Un cambiamento che ha come origine il riconoscere “l’amarezza” nel vedere i lebbrosi. Quante volte di fronte alla realtà “i conti non ci tornano”…Francesco va fino in fondo a questa contraddizione: l’esserci nella realtà di un “punto” che non corrisponde alla tua idea di bellezza, di giustizia o di verità. Tutto questo è reso possibile dal guardare ad un riferimento che è esterno a lui ed insieme costitutivo di lui: Gesù Cristo. Francesco cantava il Vangelo e predicava con parole dolcissime in un volgare semplice, si aiutava coi gesti, la mimica, il canto e la musica: era come assistere ad uno spettacolo.

Il Vangelo, Gesù Cristo, capovolge le regole del gioco: perdere tutto, guadagnare tutto. Giocarsi tutto fino a restare nudi e scalzi . La gioia di non essere mai a casa propria, ma sempre fuori, sfinito, affamato, ovunque nell’esterno del mondo.

 

Pax et bonum

Fra Marco Finco

Direttore Artistico Rosetum

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