Amleto o non Amleto?

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Arriva a Rosetum Amleto. Ma attenzione. Non vedrete il solito Amleto. Quello di Massimiliano Donato per il quarto appuntamento con gli spettacoli della Grammatica degli affetti è un Amleto molto particolare. Visto e raccontato da un becchino. Per questo il titolo in questione si chiama L’Archivio delle Anime – Amleto. 

“A lui il compito di cancellare le tracce della tragedia – spiega Donato –  di raccogliere i feticci dei personaggi, di seppellire i loro desideri, i loro pensieri, i loro sogni, di cancellare i segni del loro passare perché la sera dopo li lascino come se non avessero mai percorso quella strada.
 Sfortunatamente per il becchino, non può esserci teatro senza pubblico dunque per quanto abbia deciso di conoscersi nel silenzio e nella solitudine di un teatro vuoto, di servire un cimitero che accoglie e custodisce enigmi, questa sera l’Amleto lo celebra lui. Lui da solo. Come burattini nelle mani di un demiurgo compassionevole e ironico, animerà i personaggi, ricordandone le battute. Potrebbero essere quelle o altre, poco importa, bastano a se stesse.
 Celebrerà lui questo dramma intessuto di domande e di dubbi, di risposte contraddittorie, di lacune che ha un’unica certezza: la morte”.

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A questa tragedia del disincanto non c’è cura o soluzione se non quella per il becchino di vivere in un cimitero fatto di trucchi e artifici in cui forse è ancora possibile lasciarsi incantare. Forse.

La GRAMMATICA DEGLI AFFETTI

sabato 12 marzo ore 21 – Auditorium Rosetum

L’archivio delle anime – Amleto

liberamente tratto

da William Shakespeare

una creazione di Massimiliano Donato e Naira Gonzalez

con Massimiliano Donato

costumi: Manuela Marti

disegno luci: Francesco Pennica

foto: Claudia Pajewski

Ingresso 10 euro

ridotto 8 euro Soci amici di Rosetum

Per informazioni e prenotazioni:

tel. 02 48707203

info@rosetum.it

 

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