Lasciamoci avvolgere dal suo manto

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Come ogni mese pubblichiamo l’editoriale di Padre Marco che apre il nuovo numero del magazine QUEL CHE PASSA IL CONVENTO – Maggio , il cartaceo con tutti gli appuntamenti in cartellone presso il centro francescano.

Il bellissimo disegno centrale è della disegnatrice Anna Formaggio.

Il magazine è disponibile presso gli spazi del Centro Rosetum ed è scaricabile anche dall’homepage di questo sito.

Buona lettura.

Ci sono giorni nella vita in cui si sente di non potersi più accontentare dei santi patroni. Sia detto senza offendere nessuno. Allora bisogna prendere il coraggio a due mani e rivolgersi direttamente a Colei che è al di sopra di tutto. Essere coraggiosi. Per una volta. Rivolgersi coraggiosamente a Colei che è infinitamente bella. Perché è infinitamente buona. A Colei che intercede. La sola che possa parlare con l’autorità di una madre. Rivolgersi coraggiosamente a Colei che è infinitamente pura. Perché è infinitamente dolce. A Colei che è infinitamente nobile, perché è anche infinitamente cortese. Infinitamente accogliente. A Colei che è la madre del buon pastore, dell’uomo che ha sperato (e aveva ragione di sperare,poiché è riuscito a riportare la pecora).”(Charles Péguy, La Santa Vergine).

Ed è arrivato anche il mese di maggio, un tempo tradizionalmente legato alla figura della Madre, della Madonna, un tempo dedicato a Maria, la Madre in cui confidare anche nella disperazione, anche quando non si può o non si riesce a dire “Padre, sia fatta la tua volontà”!, anche quando i problemi o le sofferenze della vita sembrano essere “troppo”. Lei, Maria, è il segno della creazione rinnovata, che offre il suo bene alle questioni dell’uomo, tutta se stessa a chi la chiama. Charles Péguy confidava all’amico Fumet: “Tutti i problemi spirituali e temporali, eterni e carnali, gravitano intorno ad un punto centrale, al quale non smetto di pensare e che è la chiave di volta della mia religione. Questo punto è l’Immacolata Concezione”.

Andiamo, allora, a lasciarci abbracciare da Lei. Lasciamoci avvolgere dal Suo manto. Andiamo alla “nostra” grotta, dove Lei ci aspetta, anche solo per salutarla.

Ave Maria…

Pax et bonum

fra Marco Finco

Direttore Artistico Rosetum

 

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