Quel che passa il convento. Aprile 2017

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E’ arrivato Quel che passa il convento di Aprile, con l’editoriale di Padre Marco Finco che pubblichiamo qui sotto. Il nuovo numero del periodico del centro francescano  – che potete trovare presso gli spazi di via Pisanello 1 – presenta tutti gli appuntamenti del mese e il disegno di Anna Formaggio.

Buona Lettura.

Editoriale Aprile 2017

Esiste un’ansia dentro il cuore dell’uomo: è l’attesa della vita in una condizione di morte.

Leggo sui giornali di questi giorni il massacro da parte di un branco di coetanei di un giovane di 20 anni…un padre che uccide a martellate i suoi due figli di quattro e due anni e poi si ammazza buttandosi da un dirupo…un vortice che soffoca e porta a sprofondare in un baratro di solitudine. E poi c’è un popolo che si muove e si stringe attorno al Vicario di Cristo qui in terra…un milione di persone per la celebrazione dell’Eucarestia al parco di Monza, durante la visita di Papa Francesco a Milano…80mila ragazzi allo stadio di San Siro, non per vedere una partita di pallone, ma per vedere e ascoltare il Papa…un popolo in piazza del Duomo…

Non si può stare da soli, perché basta poco, basta niente, basta essere soli e si arriva ad uccidere ciò che di più caro hai nella vita. La tentazione è quella della rassegnazione a cui però non è umano cedere, l’ha detto Papa Francesco qui nella nostra città: “Risvegliate processi, più che occupare spazi, accendete la speranza spenta e fiaccata di una società che è diventata insensibile al dolore degli altri”. È una sfida che non possiamo non raccogliere!

La prospettiva di un immenso sforzo, che possa dare animo e liberazione all’umanità sono eventi senza soluzione, se non ci fosse l’annuncio di un Uomo che ha vinto la morte. L’umanità intera può guardare con fiducia al primo uomo che ha vinto la morte. Questa è la speranza e da questa speranza si capisce il riunirsi delle persone intorno ad un uomo mandato da Dio, il nostro Papa: la comunione in nome di una speranza, che è vincere la morte, la vittoria sulla morte.

Non possiamo nascondere il nostro bisogno perché la pena da pagare è la distruzione di tutto, il nostro bisogno non può non trasformarsi in domanda, una domanda che ha già una risposta. Cristo Risorto.

Il Centro Culturale Rosetum vuole essere quella possibilità di comunione e così vuole prepararsi alla Santa Pasqua.

Pax et bonum

fra Marco Finco

direttore Artistico Rosetum

 

 

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