17 giugno ore 21.30. SélaVì

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Sèlavì è lo spettacolo della compagnia Barabba’s Clowns che alle 21.30 di sabato 17 giugno vedrà in scena Francesco Giuggioli, Diego Bognani e Francesco Benzoni diretti da Bano Ferrari.

Due uomini, due clown
Forse prigionieri
Forse rinchiusi (chi sa dove)
Controllati … forse
Spiati … forse
Guidati … forse
Provocati … forse
Vivono, come solo loro sanno fare
Aspettando la sera o forse domani.
Forse mai prigionieri
Forse mai rinchiusi (chi sa dove)
Mai controllati … forse
Mai spiati … forse
Mai guidati… forse
Mai provocati … forse
Vivono, aspettando di andarsene
O forse se ne sono già andati
La sera o forse domani
Perché così è la vita. …..  Selavì !

Selavì è un’espressione che solitamente accompagna la rassegnazione!
Ma se questa espressione è utilizzata da un clown o magari due clown all’unisono, ecco che la rassegnazione diventa magicamente poesia.
Selavì, è principalmente un trattato di poesia.
Con “poesia” si intende  tutto ciò che consente ai sentimenti di prevalere sulla ragione, tutto ciò che permette all’anima di respirare, alla mente di sognare, agli occhi di luccicare.
Ma la poesia è anche ritmo, incalzare di fraseggi e situazioni, susseguirsi di espressioni della faccia e del corpo, danza convulsa di emozioni e sensazioni.
Proprio per questo Selavì è poesia: si appoggia sul cuore del pubblico riuscendo a sintonizzarsi con il ritmo del suo battito.
Ma Selavì fa qualcosa di più e cioè riesce ad interrogare la mente dello spettatore proponendo alcune chiavi di lettura che ben si sposano con le tematiche complesse  che caratterizzano il vivere del nostro tempo.
Nell’era che confonde la relazione con la comunicazione, che confonde ciò che è reale con ciò che è virtuale, che fa passare ”Il grande fratello” per vita vissuta, ecco la proposta di un pensiero diverso, inatteso e in controtendenza: l’immaginazione come capacità di colorare un incontro relazionale.
In un contesto chiuso e senza vie d’uscita, i personaggi dello spettacolo riescono a costruire continuamente situazioni di novità, mettendo in gioco l’unica cosa che gli rimane: l’immaginazione.
Ma la cosa sorprendente è che proprio grazie a questa ricchezza di immaginazione e di creatività i protagonisti riescono a trasformare la loro totale diversità in una forma di integrazione meravigliosa che ricorda quella di un grande abbraccio fraterno.
E’ la diversità infatti che permette ai due sventurati protagonisti di sopravvivere e che lancia un messaggio di speranza, tenero e divertente, ad un’ epoca che rischia di espellere tutto ciò che è diverso.

Un lavoro che sa coinvolgere adulti, giovani, anziani e anche i più piccoli che a occhi aperti seguono tutta la vicenda immedesimandosi in questo grande gioco.


FESTIVAL DEL GIULLARE – seconda edizione

8 – 18 giugno 2017

sabato 17 giugno ore 21.30

SèlaVì

regia di Bano Ferrari

con Francesco Giuggioli, Diego Bognani, Francesco Benzoni

presso Capannone Rosetum

Ingresso:

Intero singolo 8 euro

Ridotto pacchetto giornaliero:15 euro

Ridotto pacchetto week-end due giorni 24 euro

Ridottissimo Amici di Rosetum Adulti 6 euro

Ridottissimo amici di Rosetum Bambini 5 euro

Per informazioni e prenotazioni:

tel. 02 48707203

info@rosetum.it

 

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