Martedì 23 ottobre. Klimt & Schiele. Eros e Psiche

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Martedì 23 ottobre arriva a Rosetum il film evento dedicato a Gustav Klimt e Egon Schiele, gli artisti simbolo della Secessione viennese. Due le proiezioni in programma, alle 17.00 e alle 21.00.

Mentre i boati della prima guerra mondiale si vanno spegnendo, a Vienna, nel cuore della Mitteleuropa, un’epoca dorata è ormai al tramonto. L’impero austro-ungarico comincia a disgregarsi. È il 31 ottobre 1918. Quella notte, nel letto della sua casa, muore Egon Schiele, una delle 20 milioni di vittime causate dall’influenza spagnola. Se ne va guardando in faccia il male invisibile, come solo lui sa fare: dipingendolo. Ha 28 anni. Solo pochi mesi prima, il salone principale del palazzo della Secessione si era aperto alle sue opere: 19 oli e 29 disegni. La sua unica mostra di successo, celebrazione di una pittura che rappresenta le inquietudini e i desideri dell’uomo. Qualche mese prima era morto il suo maestro e amico Gustav Klimt, che dall’inizio del secolo aveva rivoluzionato il sentimento dell’arte, fondando un nuovo gruppo: la Secessione viennese. Oggi i suoi capolavori attirano visitatori da tutto il mondo o diventano star al cinema in film come Woman in Gold, ma sono anche immagini pop che accompagnano la nostra vita quotidiana su poster, cartoline e calendari. Ora, cent’anni dopo, le opere di questi artisti visionari – tra Jugendstil ed espressionismo– tornano protagoniste assolute nella capitale austriaca, insieme a quelle del designer e pittore Koloman Moser e dell’architetto Otto Wagner, morti in quello stesso 1918 nella stessa Vienna.

Nasce da qui, prendendo spunto da alcune delle numerose mostre organizzate in occasione del centenario, il film evento scritto da Arianna Marelli e diretto da Michele MallyKlimt & Schiele. Eros e Psiche, prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital con il sostegno di Intesa Sanpaolo e con la partecipazione straordinaria di Lorenzo Richelmy.  Un appuntamento all’interno della Stagione della Grande Arte al Cinema, ideato per guidare lo spettatore tra le sale dell’Albertina, del Belvedere, del Kunsthistorisches Museum, del Leopold Museum, del Sigmund Freud Museum e del Wien Museum, ripercorrendo un periodo straordinario: un momento magico per arte, letteratura e musica, in cui circolano nuove idee, si scoprono con Freud i moti della psiche e le donne cominciano a rivendicare la loro indipendenza.

“A ogni epoca la sua arte, all’arte la sua libertà”. È il motto che campeggia a lettere d’oro sull’ingresso del palazzo della Secessione e inaugura un tempo nuovo. Proprio quest’epoca rivive in Klimt & Schiele. Eros e Pische, raccontata dalla voce dell’attore Lorenzo Richelmy: una città negli anni in cui per le strade o nei caffè si potevano incontrare Hugo von Hofmannsthal, il giovane Ludwig Wittgenstein, i futuri registi Fritz Lang e Erich von Stroheim, a teatro andavano in scena i drammi di Arthur Schnitzler e all’opera si assisteva alla prima de La vedova allegra come alla Salomè di Richard Strauss. Il documentario si arricchirà così di immagini di straordinaria forza, con le decorazioni ammalianti e avvolgenti proprie dei quadri di Klimt fino alle tormentate linee di Egon Schiele.

Un mondo di voci inconfondibili, che entreranno nel documentario attraverso letture dell’attrice e modella Lily Cole e interviste internazionali: dal Nobel per la medicina e neuroscienziato Eric Kandel, che potrà svelarci le connessioni tra inconscio, mente e creatività, agli storici dell’arte Alfred Weidinger e Jane Kallir che racconteranno Klimt, Schiele e gli altri, e spiegheranno perché i loro quadri ci parlano ancora. E poi la Vienna della musica, tra il ritmo dei valzer degli Strauss padre e figlio che risuona nelle piazze e nei caffè e il ricordo dei giganti del passato, Mozart, Beethoven, Schubert e Brahms. Vienna, una città in cui rivive la storia, tra i mastri pasticcieri che si tramandano la ricetta della Sachertorte e i gioiellieri che riprendono il design liberty, tra i balli di società – come quelli di carnevale – in cui danzano oggi come allora i giovani delle famiglie viennesi e le marionette che a Schönbrunn incantano i bambini con Il Pipistrello di Strauss. Il bacio dell’arte che ha sfiorato un’intera città, senza più lasciarla, influenzando artisti di tutto il mondo.

Klimt & Schiele. Eros e Psiche è prodotto da 3D Produzioni e Nexo Digital.


martedì 23 ottobre ore 17.00 e ore 21.00

LA GRANDE ARTE AL CINEMA

Klimt & Schiele. Eros e Psiche

presso Teatro Rosetum

Ingresso 10 euro, ridotto 8 euro

Per informazioni:

tel. 02 48707203

info@rosetum.it

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