Costruire la storia stando dentro la realtà

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Con i primi giorni di settembre arriva puntuale Quel che passa il convento, con il nuovo editoriale a firma di Padre Marco Finco.

A tutti voi buona lettura. Il disegno di copertina è di Anna Formaggio

EDITORIALE SETTEMBRE

“La realtà è più importante dell’idea”, si apre così il documento di
preparazione al prossimo Sinodo dedicato ai giovani, la fede e il
discernimento vocazionale, con una citazione folgorante dell’Evangelli
Gaudium (n. 231). Sinodo a cui è dedicata quest’anno, come contenuto,
la Festa di San Padre Pio, dal 21 al 23 settembre.
Nel ricominciare un nuovo anno sociale vogliamo stare a questa
affermazione!
Le “idee” per quest’anno sono tante, tante cose nuove (Il Festival
dell’Essenziale il 14 e 15 settembre; la Rassegna Jazz con un concerto
al mese da ottobre a giugno; le nuove date del Festival del Giullare
che si terrà in continuità con la grande festa di San Francesco, dal 4
al 7 ottobre; una nuova stagione di Progressione armonica; tanto
teatro per grandi e piccoli…),ma più importante delle “idee” sarà sicuramente la “realtà” ad  accompagnarci in questo nuovo cammino.

E una delle “realtà” è  sicuramente il nuovo “Capannone” ristrutturato e pronto ad accogliere  le “idee” perché possano diventare esperienza reale di cultura, quella
cultura che è responsabilità di tutti e di ciascuno. Cultura intesa
come forma, non in senso estetico, ma proprio nel significato biblico,
cioè la forma creata, che assume in un determinato momento della
storia la conoscenza e la coscienza religiosa, perché non può essere
altrimenti che religiosa, dell’uomo. Credo che cultura sia scrivere un
libro come crescere i figli, come si va in chiesa o come non si va,
come ci si mette davanti alla televisione o come si legge un giornale.
Cultura è la forma di tutte le ore, di tutti i giorni, i mesi, gli
anni della nostra esistenza, sentita come rapporto di comunione, come
rapporto totale di uomini che sono chiamati a costruire la loro
storia, il tessuto di speranza e non il non senso di lacerazione e di
una disperazione.
Rosetum inizia un nuovo anno con questo desiderio e con questa
domanda: vogliamo costruire la storia stando dentro la realtà.

Pax et bonum
fra Marco Finco
direttore Artistico Rosetum

Quel che passa il convento- settembre 2018

 

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